Citazioni

Le primarie non si perdono mai, si vincono sempre | L’estate del cambiamento [III]


Ci abbiamo lavorato fin dall’inizio del progetto Andiamo Oltre (aprile-luglio 2010) e sono diventati i punti di partenza dell’incontro della Leopolda e di Prossima fermata, Italia. Nel corso dei mesi si sono trasformati in domande (retoriche e democratiche) che abbiamo rivolto al Pd in direzione nazionale e non solo.

Ora la citazione tipo “Che Guevara democratico” serve a introdurre una «lenzuolata» per liberalizzare il Pd e il sistema politico del centrosinistra nel suo complesso. Pochi punti chiari, inequivocabili, a cui richiamare il principale partito di governo del centrosinistra:

  • Le primarie fanno bene. Soprattutto quando in ballo ci sono cose importanti. E non si perdono mai, soprattutto se la loro funzione è quella di costruire una coalizione plurale ma unita e offrirle un leader riconosciuto e rappresentativo delle sensibilità di tutti i suoi elettori.
  • Le primarie per scegliere i parlamentari si possono (si devono) fare. Il regolamento è pronto, e credibile, e funzionale, e democratico.
  • Il limite dei mandati va rispettato. Come previsto dallo Statuto, con il ricorso minimo alle deroghe (minimo significa tendente a zero).
  •  Le coalizioni non possono che essere basate sul programma, anzi, sul progetto per il Paese.

È il momento di promuovere un lavoro unitario, di coalizione, sulla base del punto precedente, anche con manifestazioni visibili (e per evitarci un’estate di interviste, dichiarazioni, messaggi cifrati, provocazioni e contumelie). Per questo avevamo invitato i leader a partecipare al campeggio. Peccato che non si siano presentati.

a cura di Giuseppe Civati e Paolo Cosseddu
in collaborazione con Rita Castellani, Samuele Rocca e Filippo Taddei

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